Al via il primo monitoraggio della società civile sull’implementazione dell’action plan del Governo

La collaborazione non è solo uno dei tre pilastri della teoria del Governo Aperto, ma  è uno dei cardini dell’azione dell’Open Government Partnership nel cui ambito è previsto un ruolo attivo della società civile, chiamata a collaborare alla definizione degli action plan dei singoli Stati e al monitoraggio degli impegni presi.

Purtroppo, a distanza di un anno dal primo meeting annuale di OGP, rileviamo che il coinvolgimento della società civile italiana è stato effettuato sporadicamente e in modo poco convinto ed efficace rispetto a quanto previsto da Open Government Partnership.

Non ci riferiamo soltanto alle consultazioni pubbliche aperte in occasione del primo action plan e prima del meeting di dicembre 2012 (che nessun seguito hanno avuto), ma anche – e soprattutto – alla mancata istituzionalizzazione di spazi di incontro e confronto sui temi della partecipazione a Open Government Partnership, oltre che – più in generale – sulle tematiche del governo aperto; nessun procedimento di consultazione è stato avviato nemmeno in occasione dell’adozione di atti importanti e relativi all’attuazione dell’action plan italiano (come il recente D. Lgs. n. 33/2013 in materia di trasparenza).

Nella speranza di dimostrare che la società civile italiana è pronta ad assumersi la responsabilità di questo importante ruolo, stiamo lavorando ad un monitoraggio indipendente degli impegni assunti dal Governo italiano nell’ambito del primo action plan (così come già fatto dalle NGO di altri Paesi aderenti ad OGP).

Tale monitoraggio – aperto a tutte le persone/organizzazioni che vorranno contribuire – si concluderà con la pubblicazione di un documento sulla scorta di quanto già fatto in numerosi Paesi aderenti ad Open Government Partnership.

Chiediamo a tutte le associazioni/organizzazioni interessate di segnalare la propria disponibilità a contribuire inviando una mail a report@opengovernmentforum.it, entro giovedì 16 maggio 2013, in modo da poter organizzare il lavoro.